Trentenni al lavoro, tra ricatti e contraddizioni

Noi siamo indubbiamente i primogeniti della morte delle ideologie, tanto che la maggior parte dei miei coetanei quando sente parlare di socialismo e soprattutto di comunismo, scuote la testa in segno di diniego, come quando si cerca di far allontanare un venditore ambulante.

Ebbene ciò mi fa proprio sorridere, specialmente se penso che noi ci confrontiamo quasi quotidianamente con l’esercito di riserva teorizzato da Marx. Ciascuno di noi infatti si è sentito dire almeno una volta:

Se non ti stanno bene queste condizioni, c’è la fila fuori di gente disposta ad accettarle.

Proprio quella file di gente costituisce l’esercito di riserva e conferisce ai datori di lavoro un gran potere di ricatto.

Ma la mia generazione di ribellarsi non ne ha mai voluto sapere e perciò di fronte a certi ricatti tendenzialmente cede, accettando ogni tipo di condizione pur di lavorare.

Allora non posso fare a meno di chiedermi se forse non sarebbe valsa la pena di leggere almeno un bignami del Capitale!?!

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