Tutti figli di pantalone

Certamente vi ricorderete di quando sette anni fa l’ex ministro Padoa Schioppa ci definì tutti bamboccioni. Le repliche non tardarono ad arrivare, ci sentivamo tutti profondamente offesi dal fatto che non si desse alcun credito alla nostra generazione. 

In effetti l’uscita del ministro fu proprio infelice ma in queste ultime settimane devo ammettere che mi è capitato spesso di ripensarci. In particolare mi sono fermata a riflettere su quanti trentenni, per non dire quarantenni, siano ancora dipendenti dai propri genitori.

Attenzione, non sto parlando di coloro che purtroppo si trovano ad avere lavori precari o ad attraversare momenti di difficoltà economica. Sto parlando di quelli che pur avendo un lavoro stabile ricorrono spesso e volentieri alla formula magica “Paga Pantalone“.

Con la scusa che tanto ai genitori fa piacere aiutare questi individui non si assumono mai la benché minima responsabilità e soprattutto vanno avanti senza conoscere cosa voglia dire fare dei sacrifici.

Probabilmente nessuno si riconoscerà in questo ritratto ma come direbbe Frankie Hi-Nrg

Sono intorno a me ma non parlano con me… Sono come me ma si sentono meglio

Annunci